L'inquinamento chimico

La progettazione.

Rinunciare alle sostanze artificiali e sintetiche probabilmente non è più possibile e soprattutto non è pensabile se si pensa all’immensa quantità di materie artificiali movimentate ogni giorno dall’industria.

Tuttavia, alla luce di quanto sopradetto, ci si deve orientare nel ridurre l’uso di alcuni materiali sintetici o nel ridurre il loro impatto sulla salute, usando degli accorgimenti che ne limitano le probabili emissioni.

I sistemi di rilevamento.

I metodi di rilevazione di VOC allo stato attuale hanno seguito due filoni principali:

A)                         indagini dirette in ambienti confinati;

Gli aspetti normativi.

Vista la difficoltà del campionamento delle sostanze chimiche aereodisperse, attualmente non esistono ancora dei livelli di riferimento precisi per una normativa che riguarda il complesso delle famiglie appartenenti ai VOC.

Esiste invece una normativa abbondante che riguarda la formaldeide, per citarne solo una: circ. Min. Sanità n. 57 del 22.06.1983.

Le fonti d' inquinamento.

La quasi totalità dei VOC e SVOC, identificati con l’analisi qualitativa dell’aria indoor, possono essere relazionate a sei categorie di materiali altamente emissive:Colle, vernici, pitture, sigillanti, isolanti, impregnanti.Da qualche anno, visto l’aumento esponenziale di malattie di tipo allergico e respiratorio, si sta ponendo l’attenzione anche sulle concentrazioni indoor ad uso residenziale. Particolarmente studiate ed in parte regolamentate, sono allo stato attuale: la formaldeide e il pentaclorofenolo.

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