Proposte per il rilancio della professione

 
Alla c.a.                                                                                                           
del Presidente del Consiglio dei Ministri
Dott. Matteo Renzi
 
del Presidente del Senato della Repubblica
sen. Pietro Grasso
                                                                                                                        della Presidente della Camera dei Deputati
on. Laura Boldrini
 
Prot. N°03/15
 
OGGETTO: Proposte per il rilancio della professione
 
Egregio Presidente,
 
campaniArchitetti, associazione costituita il 5 febbraio 2007 con atto del notaio Nicola Angelone (Repertorio n. 26159 e Raccolta n. 7589), nata dalla volontà di un gruppo di architetti di discutere ed analizzare le tematiche inerenti lo stato e la natura della professione, nell’ottica di contribuire, avvalendosi di iniziative mirate, a stimolare un dibattito serio ed approfondito sulla condizione della categoria,
- alla luce della condizione di profonda difficoltà degli architetti in Italia;
- ritenendo di vitale importanza una sinergia tra enti, associazioni ed istituzioni; 

                                                                            AVANZA
 
le proposte (in calce alla presente) per un rilancio della professione, manifestando fin d’ora la disponibilità a partecipare ad un eventuale tavolo di lavoro per gli approfondimenti del tema.
Nel contempo esprime profondo disappunto (di cui il comunicato: http://www.campaniarchitetti.org/node/430) per la norma contenuta nel Decreto Legge 27 giugno 2015 n. 83, in merito alle spettanze dei CTU nei procedimenti di esecuzione immobiliare; si ritiene surreale,infatti, non solo che la parcella venga saldata solo dopo la vendita del bene (che, com'è noto, può avvenire anche molti anni dopo la stima redatta dal tecnico), ma anche che la stessa parcella venga commisurata non al valore di stima ma di vendita - la cui procedura può portare anche a valori molto inferiori di quelli stimati.
 
Si coglie l'occasione per porgere distinti saluti.
 
Napoli, 23 settembre 2015
 
   Il Segretario                                                           Il Presidente
Arch. Mirella Cavallo                                             Arch. Antonio Sassone
 
- Proposte - 
 
1. Estensione dei criteri per l’accesso ad un regime fiscale agevolato 
Estendere a tutti i professionisti che dichiarano un reddito di fine anno minore di 30.000 euro il regime fiscale che prevede un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali pari al 5 % (finora riservata ai giovani imprenditori, disoccupati o lavoratori in mobilità). 
 
2. Rotazione nel conferimento degli incarichi come consulenti presso i Tribunali 
Garantire a tutti i professionisti iscritti presso i Tribunali almeno un incarico annuale, nel pieno rispetto del principio della trasparenza, rotazione e distribuzione. 
 
3. Premiare la “qualità” e non il “prezzo più basso”
Introdurre in tutte le procedure concorsuali (dalla gara di progettazione all’appalto integrato) il principio di preferenza all’offerta qualitativamente più elevata rispetto a quella economicamente più vantaggiosa. 
 
4. Iscrizione agevolata (gratuita o ridotta del 50%) per i primi 5 anni di iscrizione all’Ordine 
Un’attenzione maggiore a chi è agli inizi della carriera professionale (in particolare i giovani), più esposto, quindi, alle difficoltà. 
 
5. Garantire che la rappresentanza dei professionisti venga affidata ad associazioni ad iscrizioni libera (principio di pluralismo sindacale – art. 39 della Costituzione) 
Gli Ordini devono assolvere alle funzioni stabilite per legge, ovvero di Enti sostitutivi dello Stato dotati di autonomia finanziaria e tenuta dell’Albo. 
Non possono assurgere al ruolo di sindacati unici di categoria ad iscrizione obbligatoria. 
La rappresentanza deve essere lasciata, quindi, ad organismi con iscrizione volontaria.