CampaniArchitetti critica l'art. 10 del DL Semplificazioni

CampaniArchitetti esprime forti perplessità, associandosi alle riflessioni di alcuni Ordini ed enti rappresentativi, in merito all’emendamento contenuto nel DL Semplificazioni (art. 10), dove viene esteso il divieto di demolizione e ricostruzione nei centri storici, anche degli edifici di poco pregio e valore. 

“Estendere tale divieto denota non solo una preoccupante e scarsa conoscenza della materia ma, dato ancora più rilevante, una totale assenza di strategia di sviluppo e rigenerazione urbana” – dichiara l’arch. Antonio Sassone, VicePresidente dell’associazione. 

“Da esperto in recupero e valorizzazione dei centri storici, non posso che guardare con preoccupazione a tale emendamento, che di fatto cristallizza questi importanti tessuti, escludendoli da azioni di integrazione nei processi di trasformazione dell’assetto urbano. 

Un pericoloso paradigma di (non) sviluppo immobilizzante che, complici i sempre più frequenti fenomeni di incuria e di impudicizia, aggraverà la condizione di abbandono dei centri storici. 

Partire, invece, da mirati progetti e strategie di inclusione, rispettando e valorizzando le testimonianze semantiche del territorio, eliminando, altresì, ciò che deturpa la piena fruizione rappresenta, secondo lo scrivente, il modus operandi più consono per godere al massimo del meraviglioso patrimonio della nostra straordinaria nazione” – conclude l’arch. Sassone.