Coronavirus: Campaniarchitetti chiede alle istituzioni misure a sostegno dei liberi professionisti

CampaniArchitetti, associazione costituita nel febbraio 2007 con atto notarile, nata dalla volontà di un gruppo di architetti di discutere ed analizzare le tematiche inerenti lo stato e la natura della professione, a seguito dell’ulteriore frenata per il diffondersi del coronavirus, chiede al Governo ed alle istituzioni l’emanazione di misure a sostegno anche dei liberi professionisti. 

“Leggiamo su ItaliaOggi di sospensione dei contributi previdenziali, delle attività di formazione, di rimodulazione dei crediti formativi, di chiusura al pubblico delle sedi territoriali, di blocco delle attività di convegnistica e degli eventi in programma: queste sono le misure messe in campo da Ordini ed Enti Previdenziali per affrontare l'emergenza cov19.

Da più parti arrivano conferme che il Governo stia per avviare provvedimenti a tutela di cittadini ed imprese.

Ebbene, chiediamo con forza alle istituzioni di inserire tra le categorie da salvaguardare anche i liberi professionisti, i quali, come gli architetti in particolare, già fronteggiano da anni ataviche difficoltà, con spirito eroico, pur di riuscire a sostenere le proprie famiglie. 

Ecco, quindi, che ci uniamo all’appello della Federazione Nazionale Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti (FNAILP), sperando che anche le altre rappresentanze possano seguire il nostro esempio” – dichiara il VicePresidente di campaniArchitetti, l’arch. Antonio Sassone.