Le Linee Principali d'intervento
Le linee principali d’intervento previste dal QCS riguardano sei settori dominanti: la valorizzazione delle risorse naturali, ambientali e storico-culturali, l’incentivazione del turismo di massa e di qualità, il miglioramento della qualità di vita nelle città, il rafforzamento del sistema sviluppo locale e delle infrastrutture con particolare riferimento ai centri servizio.
Tracciare le linee guida di un intervento sia esso a scala urbana o extraurbana non è cosa semplice.
Prima di intraprendere un progetto di qualsiasi natura o entità si deve predisporre un’attenta analisi del territorio, dell’area o di parte di entrambi di riferimento.
L’analisi del territorio presuppone una spiccata sensibilità del progettista nel cogliere gli aspetti più significativi siano essi positivi o negativi, di una società urbana.
Altra dote immancabile per il progettista è la capacità di sintesi.
Essa ti consente di privilegiare delle “emergenze” rispetto ad altre in relazione alle finalità prefissate, analogamente ti permette di stabilire una serie di indicatori che sono maggiormente sensibili agli interventi previsti.
Un simile ragionamento è stato probabilmente affrontato da chi ha redatto il QCS 2000-2006.
La volontà di privilegiare dei settori di attività rispetto ad altri scaturisce da un’attenta analisi del territorio Meridionale che ha tra i suoi punti di forza la dotazione di risorse naturali ed ambientali, un’effervescenza imprenditoriale, nonché una posizione geografica privilegiata sul Mediterraneo, a cui si contrappongono la mancanza di infrastrutture, il lavoro sommerso, la poca innovazione tecnologica e la criminalità.













