La progettazione.

Rinunciare alle sostanze artificiali e sintetiche probabilmente non è più possibile e soprattutto non è pensabile se si pensa all’immensa quantità di materie artificiali movimentate ogni giorno dall’industria.

Tuttavia, alla luce di quanto sopradetto, ci si deve orientare nel ridurre l’uso di alcuni materiali sintetici o nel ridurre il loro impatto sulla salute, usando degli accorgimenti che ne limitano le probabili emissioni.

Le principali fonti di emissioni di VOC indoor, oltre  che  dai  materiali,  dipendono  da:

1)         Processi di combustione domestici;

2)         Operazioni di pulizia e gestione della casa.

Per il punto 1 si possono adottare questo tipo di precauzioni:

-           Controllo dell’efficienza degli apparecchi che producono combustione;

-           Mantenere ventilati tutti i locali ove funzioni un apparecchio “a fiamma libera”;

-           Ventilare in modo maggiore la cucina durante la cottura e isolarla dagli altri locali di soggiorno.

Per  il  punto  2  in  fase preventiva si può prevedere:

-         L’adeguato confinamento dei prodotti di pulizia;

-         L’eliminazione di “prodotti composti” che contengono una concentrazione medio alta di sostanze potenzialmente pericolose;

-         Usare preferibilmente elettrodomestici a vapore ed eliminare completamente detergenti e disinfettanti;

-         Ove sia possibile prevedere l’installazione di un impianto centrale di aspirazione delle polveri, utile anche per la prevenzione dell’ “inquinamento microbico”.

Un discorso a parte è da farsi per i materiali di finitura.

Nell’ottica di un risanamento o di una bonifica da “inquinamento chimico”, qualora non fosse possibile la rimozione delle sorgenti emissive è necessario assicurare agli ambienti:

-         Tassi di ventilazione adeguata;

-         Frequenti ricambi d’aria

-         Temperature interne molto alte

-         La lontananza delle fonti da sorgenti di calore.

È parimenti necessario assicurarsi che le fonti emissive siano adeguatamente confinate ed incapsulate e che il materiale d’ involucro “(stratificazioni nei pannelli di legno, intonaci nei muri, pavimenti posati con colle) non siano danneggiati”.

Nell’ottica di una progettazione ex novo o di una ristrutturazione è possibile prevenire danni da inquinamento chimico: Adottando tecniche di posa ed accorgimenti adeguati;Scegliendo materiali “basso emissivi”;Prevedendo comunque sempre tassi di ventilazione adeguati.

Le tecniche e gli accorgimenti possono essere sintetizzati come seguono:

-         Prima della installazione porre i materiali in luoghi ventilati: tutti i prodotti, anche quelli basso emissivi, emettono la maggior parte di VOC  quando sono nuovi;

-         Per la posa di pavimenti, parquet, ecc, scegliere sistemi di posa a “secco” che non prevedono uso di collanti ed adesivi;

-         Scegliere il trattamento di “postfinitura”, ove richiesto, meno inquinante;

-         Rispettare rigorosamente i tempi di asciugatura per colle e vernici.

I materiali emissivi.Questo complesso comprende:a)colle; b) vernici; c) pitture

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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