Effetti ambientali causati dall'attività edilizia
Effetti ambientali causati dall’attività edilizia
Dalla fine degli anni ‘80 comincia ad acquistare dignità e forza l'idea che una divisione funzionale tra uomo e ambiente , considerato rigido e amorfo, non è che una visione semplificatrice e pericolosa della realtà. Questa divisione dicotomica ha generato una noncuranza da parte dell'industria e dell'edilizia nei confronti degli effetti che si potevano avere su suolo, flora, fauna, sole, energia, materiali, acqua e aria.La sola attività edilizia nel suo complesso è risultata responsabile per circa 1/3 della catastrofe ambientale.
Tale distruzione si è esplicata in modi differenti: dal consumo aggressivo ed estensivo del territorio, allo sperpero di energie legate alla produzione di materiali edilizi e alla gestione degli edifici; dalla produzione di rifiuti legati all'uso degli edifici, alla incapacità a programmare e gestire lo smaltimento di quelli derivanti dalla continua attività di demolizione-costruzione e dall'uso di tecniche non appropriate.
Le responsabilità di questa situazione sono per grandissima parte attribuibili ai paesi industrializzati, dove circa il 50% dei consumi energetici urbani viene assorbito dal settore residenziale e terziario, se si considera l'energia che occorre per costruire e produrre tutto quello che gli edifici contengono, questa percentuale aumenta vertiginosamente, e i consumi urbani totali costituiscono circa l'80% dei consumi energetici globali.
FORTE CONSUMO AMBIENTALE DETERMINATO DALL’ATTIVITA’ EDILIZIA 1 MODIFICAZIONE DELLA MORFOLOGIA DEL SUOLO 2 COMPROMISSIONE DELLA FALDA ACQUIFERA 3 EMISSIONE NELL’ATMOSFERA DI SOSTANZE NOCIVE PER L’ESTRAZIONE, LA LAVORAZIONE , IL TRASPORTO DEI MATERIALI EFFETTI AMBIENTALI CAUSATI DALL’ATTIVITA’ EDILIZIA 1 EFFETTO SERRA 2 ASSOTTIGLIAMENTO DELLO STRATO DI OZONO 3 FORMAZIONE DI PIOGGE ACIDE 4 DEPAUPERAMENTO DELLE RISORSE AMBIENTALI 5 CONSUMI ENERGETICI 6 AUMENTO DI RIFIUTI SOLIDI NON RICICLABILI PRODUZIONE DI EMISSIONI INQUINANTI PROVENIENTI DALLA GESTIONE E DALLA COSTRUZIONE DEGLI EDIFICI CHE FAVORISCONO L’EFFETTO SERRA E CONTRIBUISCONO ALLA FORMAZIONE DEL BUCO DELL’OZONO E DELLE PIOGGE ACIDE 1 LA META’ DELLA QUANTITA’ DI ANIDRIDE CARBONICA (CO2) IMMESSA NELL’ATMOSFERA E’ DOVUTA ALLA PRODUZIONE DI CO2 DERIVANTE DAL RISCALDAMENTO DEGLI EDIFICI 2 LA META’ DELLA PRODUZIONE DI ACIDO SOLFOROSO (HSO3) E BIOSSIDO DI AZOTO (NO2) E’ ASCRIVIBILE AL COMPARTO DELLE COSTRUZIONI CONSUMI A CARICO DELL’AMBIENTE ATTRIBUIBILI AL COMPARTO DELLE COSTRUZIONI 1 CONSUMI DI ENERGIE PER LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE DEGLI EDIFICI 2 CONSUMI ENERGETICI NECESSARI PER LA FABBRICAZIONE, TRASPORTO, INSTALLAZIONE, DEMOLIZIONI DEI PRODOTTI EDILIZI 3 CONSUMO DELLE RISORSE NATURALI PER L’EDILIZIA: ATTIVITA’ ESTRATTIVE : DA 1/6 A 1/2 DEFORESTAZIONE : ¼ DEL LEGNAME TAGLIATO 4 CONSUMO DEL 10% DI CLOROFLUORO CARBURO (CFC) USATO PER PRODUZIONE DI SCHIUME E PANNELLI ISOLANTI; IL CFC CONTRIBUISCE ALLA FORMAZIONE DEL BUCO DELL’OZONO
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