Dipendenti pubblici titolari di partita IVA
Vorrei porre il seguente quesito:
Mi sembra di capire che i titolari di partita IVA che sono anche dipendenti di un ente locale, sono soggetti al versamento del contributo integrativo pari al 2% del volume di affari.
Ciò che non mi è chiaro è di quale volume di affari si parla.
Io sono dipendente presso un Comune ed ho avuto la partita IVA ma non ho mai svolto attività di libero professionista cioè non ho mai fatturato nulla come libero professionista.
Quindi il mio volume di affari da libero professionista è pari a zero.
Volevo sapere se il volume di affari si riferisce anche ciò che guadagno in un anno con lo stipendio da dipendente pubblico; in questo caso, però, mi sembrerebbe strano il dover versare ad Inarcassa il 2% di ciò che percepisco come dipendente di un ente locale.
Mi piacerebbe poter avere dei chiarimenti in proposito.














La risposta del delegato
Il volume d'affari è soltanto relativo alle tue fatture emesse per prestazioni extra;
il 2% che la cassa chiede è quello che percepisci dal cliente, e cioè quello che metti in fattura.
Se non emetti fattura non devi niente alla Cassa.
N.B. Anche se non emetti fatture devi fare comunque la dichiarazione entro il 31/08 di agni anno perchè è obbligatoria.