associazione campaniArchitetti

Bagnoli: quale futuro? campaniArchitetti promuove il dibattito.



In occasione della presentazione del libro Bagnolineide. Odissea di una trasformazione urbana dell’arch. Gerardo Mazziotti, campaniArchitetti promuove il dibattito sulle prospettive di trasformazione dell’area di Bagnoli. Bagnoli: quali futuro? è, infatti, il tema del convegno che si terrà a Napoli il 6 Luglio 2009 alle ore 17,00 presso la sala Caracciolo di Palazzo Alabardieri, in via Alabardieri 38.
All’incontro, moderato da Ermanno Corsi, prenderanno parte: Gerardo Mazziotti, Rosario Altieri, Presidente Nazionale AGCI, Carmine De Marco, Storico del Meridione, l’on. Pietro Diodato, Consigliere Regionale della Campania, l’on. Antonio Parlato, Presidente dell’IPSEMA, Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale “Fareambiente”, Margherita Rocco, socio di campaniArchitetti, l’on. Salvatore Ronghi, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania.
I lavori saranno introdotti da Antonio Sassone, segretario di campaniArchitetti.

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Bagnoli tra rinascita e degrado. Alcune considerazioni.


Quando si parla della Bagnoli “che verrà” affiorano alla mente parole come “disatteso, negato, mancato” con riferimento al futuro di una parte del nostro territorio tesa tra sogno e realtà, rinascita e degrado, e vittima di uno sviluppo annunziato, ma non ancora realizzato.
Il “caso Bagnoli” ha avuto inizio nel 1991 con l’interruzione delle attività dell’ILVA, che negli anni 70’ offriva lavoro a più di 10.000 persone. Da allora è trascorso circa un ventennio e Bagnoli ancora attende le necessarie opere di bonifica delle acque come del suolo; ancora è oggetto di progetti futuri e futuribili, che restano solo sulla carta e nell’immaginario di chi li ha ideati, e, di chi ne dovrebbe fruire.
Tornando all’epoca dei fatti, con la chiusura degli impianti e la cessazione di tutte le attività industriali inizia il lungo processo di trasformazione territoriale di Bagnoli, acutamente definito dall’urbanista Gerardo Mazziotti “BAGNOLINEIDE”, con l’intento di assimilarlo alle travagliate peregrinazioni dell’eroe omerico conclusesi, tuttavia, in un felice epilogo con il ritorno di Odisseo a Itaca. Dall’epopea classica la vicenda di Bagnoli, invece, si differenzia per un mancato epilogo, per una disattesa trasformazione urbana e per un futuro ancora più incerto.
Da Bagnoli è partito nel 1998 il processo di revisione del Piano Regolatore Generale – con l’entrata in vigore (con Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania) della Variante per l’area occidentale – “operazione” che avrebbe dovuto avviare quel processo di trasformazione urbana preludio alla Bagnoli futura, città delle meraviglie. Pregiudizialmente a qualsiasi possibile utilizzo delle aree dismesse, naturalmente, si sarebbe dovuto procedere alla bonifica del sito come dei fondali marini e dell’arenile di Coroglio.
Per meglio comprendere la “questione” è opportuno affrontare preliminarmente l’aspetto della bonifica, e, in secondo luogo la problematica del riutilizzo del sito, secondo quanto previsto dall’avvicendarsi degli strumenti urbanistici.

Resoconto della 11^ iniziativa culturale


 Si è svolto ieri, 16 giugno, l’incontro organizzato da Campaniarchitetti sul tema Una casa salubre, sicura e di qualità nell’ambito della Rassegna Progettare, abitare, costruire in Mostra che si svolge parallelamente alla Fiera della casa
In apertura dei lavori l’arch.Tiziana D’Amico ha rivolto un saluto ai presenti a nome dell’associazione ricordando l’impegno di Campaniarchitetti nella ricerca di occasioni di dibattito che stimolino la nostra categoria professionale ad un impegno sempre più responsabile e qualificato.
L’arch. Lello Criscuolo ha quindi ringraziato in primo luogo gli archh. Mario Abbisogno e Valentina Colace per lo spazio concesso a Campaniarchitetti ed ha espresso a nome di tutti un vivo apprezzamento per l’idea di affiancare alla Fiera della casa la possibilità di dibattere i temi dell’abitare e del progettare abitazioni.

  

“Una casa salubre, sicura e di qualità”. Proposte, metodologie, applicazioni.


Nell’ambito della rassegna Progettare abitare costruire in “Mostra”, Campaniarchitetti organizza un convegno che affronterà il tema “Una casa salubre, sicura e di qualità”.Proposte, metodologie, applicazioni. L’incontro si svolgerà il giorno 16 Giugno alle ore 18 presso la sala conferenze al primo piano del padiglione 9 e vedrà la partecipazione di Vincenzo Acampora, presidente IACP, Erminia Attaianese, architetto docente presso la Federico II, Angelo Colonna, architetto IACP, Nunzia Coppola, architetto, socio di Campaniarchitetti, Riccardo Dalisi, architetto docente presso la Federico II, Silvana Tomeo, architetto socio del Centro Bioedile Campania.
I lavori saranno introdotti dall’arch. Tiziana D’amico e moderati dall’arch. Raffaele Criscuolo, entrambi soci di Campaniarchitetti.

 

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Campaniarchitetti "in Mostra"


 

Campaniarchitetti partecipa quest’anno alla I edizione di Progettare abitare costruire in “Mostra”. Rassegna del pensiero, dell’arte, delle tecnologie, del patrimonio sociale ed economico dell’abitare in casa. La manifestazione, a cura di Mario Abbisogno e Valentina Colace, è in cartellone alla Mostra d’Oltremare dal giorno 11 al 21 giugno, contestualmente alla Fiera della casa.

"Dieci giornate per confrontarsi, operatori del settore e pubblico più vasto, sul tema della casa e dell’abitare; per mostrare la ricchezza del pensiero e dell’operosità, che il “bene casa” esprime, un bene sociale oltre che commerciale, che deve mettere in mostra quegli aspetti d’avanzamento culturali e materiali necessari alla costruzione della casa nel suo complesso. Una rassegna di esperienze, pensieri, contenuti e significati sulla casa; di attività di ricerca per il “fare casa”, arti e applicazioni avanzate su cui si può fondare la casa del futuro, una casa in cui devono trovare posto non solo l’applicazione di tecniche e tecnologie di qualificazione, ma anche i principi su cui fondare l’abitabilità."

Campaniarchitetti sarà presente durante tutto il periodo della rassegna presso la sala D del padiglione 10 con uno stand espositivo dove saranno presentate esperienze e realizzazioni che rappresentano i temi della creatività, dell’innovazione tecnologica e dell’abitare sano. In particolare, Campaniarchiettti è lieta di ospitare opere dell’arch. Riccardo Dalisi che esprimono la ricerca di una nuova poetica, basata sulla ricerca della semplicità, delle linee pulite e, soprattutto, capace di confondersi con la natura. La ricerca della qualità ispira anche la porte realizzate dall'azienda  PorteAmato che espone in particolare le porte della linea Jewel brevettate e prodotte su disegno dello stesso Dalisi.  Il tema dell’innovazione tecnologica sarà rappresentato poi dal SISTEMA VESTRUT realizzato dall’arch. Ettore Ventrella (socio di Campaniarchitetti) attraverso il quale è possibile trasformare la rigorosa geometria dei poliedri in strutture reticolari spaziali versatili e di grande impatto visivo.
Infine gli amici del centro Bioedile rappresenteranno il tema della ricerca di un abitare sano attraverso materiali e le tecnologie ecocompatibili.
Lo stand espositivo sarà anche il luogo per incontrare e conoscere meglio l’associazione Campaniarchitetti e le sue finalità, la sua storia e le sue iniziative.